Classe terza della scuola primaria · 8-9 anni
Terza elementare: cosa si studia
Cosa si studia in terza elementare: l’anno in cui compare il metodo di studio, arrivano le discipline vere e il pensiero passa dal concreto all’astratto.
La terza elementare è l’anno di svolta della scuola primaria: per la prima volta si chiede di studiare, cioè di ricavare informazioni da un testo e ripeterle con parole proprie. Compaiono le discipline con un metodo riconoscibile e il pensiero comincia a lavorare su concetti astratti, non solo su oggetti presenti.
- 10materie
- 49obiettivi di apprendimento
- 8-9 annietà di riferimento
- 26riferimenti al decreto
Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.
Passaggio graduale alle nuove Indicazioni. Nell’anno scolastico 2026/2027 questa classe prosegue con il curricolo d’istituto già in uso. Le nuove Indicazioni arrivano gradualmente, attraverso le delibere del collegio dei docenti: il decreto non fissa una data uguale per tutte le scuole, quindi la tempistica esatta la conosce l’istituto di tuo figlio.
Com’è fatto questo anno
Se c’è un anno in cui i genitori si accorgono che qualcosa è cambiato, è la terza. Fino alla seconda si impara facendo; dalla terza si impara anche leggendo, e leggere per studiare è un’abilità diversa dal leggere per capire una storia. Molte delle difficoltà che emergono qui non sono lacune di contenuto: sono metodo che nessuno ha ancora insegnato.
Contemporaneamente il pensiero si stacca dal concreto. Un bambino di otto anni comincia a ragionare su cose che non ha davanti agli occhi: il ciclo dell’acqua, la preistoria, un ecosistema. È il momento in cui una spiegazione ben illustrata vale dieci ripetizioni, perché dà un’immagine a cui agganciare l’astrazione.
Dall’anno scolastico 2027/2028 la terza è anche la classe in cui Storia diventa un insegnamento autonomo.
- Compare il metodo di studio: ricavare da un testo e riesporre.
- Il pensiero lavora su concetti astratti e non più solo su oggetti presenti.
- Le discipline prendono un’identità propria, con lessico specifico.
Le materie
Il numero di obiettivi accanto a ogni materia indica quanti ne prevede la mappatura di EstroPix per questo anno, non quante ore si fanno a scuola.
- Italiano5 aree di apprendimento
- Matematica3 aree di apprendimento
- Scienze8 aree di apprendimento
- Storia e cittadinanza4 aree di apprendimento
- Geografia4 aree di apprendimento
- Inglese3 aree di apprendimento
- Arte e Immagine2 aree di apprendimento
- Musica3 aree di apprendimento
- Tecnologia3 aree di apprendimento
- Educazione motoria e fisica4 aree di apprendimento
Domande frequenti
Che cosa dovrebbe saper fare un bambino alla fine della terza elementare?
La terza elementare è l’anno di svolta della scuola primaria: per la prima volta si chiede di studiare, cioè di ricavare informazioni da un testo e ripeterle con parole proprie. Compaiono le discipline con un metodo riconoscibile e il pensiero comincia a lavorare su concetti astratti, non solo su oggetti presenti. In sintesi: compare il metodo di studio: ricavare da un testo e riesporre; il pensiero lavora su concetti astratti e non più solo su oggetti presenti; le discipline prendono un’identità propria, con lessico specifico.
Terza elementare: quante materie ci sono?
Nella mappatura di EstroPix per la terza elementare sono 10 materie, per un totale di 49 obiettivi di apprendimento: Italiano, Matematica, Scienze, Storia e cittadinanza, Geografia, Inglese, Arte e Immagine, Musica, Tecnologia, Educazione motoria e fisica.
Terza elementare segue le nuove Indicazioni nazionali?
Nell’anno scolastico 2026/2027 questa classe prosegue con il curricolo d’istituto già in uso. Le nuove Indicazioni arrivano gradualmente, attraverso le delibere del collegio dei docenti: il decreto non fissa una data uguale per tutte le scuole, quindi la tempistica esatta la conosce l’istituto di tuo figlio.
Gli altri anni della primaria
Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. I 26 rimandi riportati indicano il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.
Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.
Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.