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Classe prima della scuola primaria · 6-7 anni

Prima elementare: cosa si studia

Cosa si studia in prima elementare, materia per materia: letto-scrittura, numeri entro il 20 e primi ambiti di scienze, storia e geografia.

In prima elementare il lavoro è concentrato su due acquisizioni: leggere e scrivere, e contare entro il venti capendo cosa significano i numeri. Le altre discipline esistono ma poggiano sull’osservazione diretta più che sullo studio. È la classe da cui parte, nell’anno scolastico 2026/2027, l’applicazione delle nuove Indicazioni nazionali.

Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.

Segue le nuove Indicazioni dal 2026/2027. Nell’anno scolastico 2026/2027, il primo di applicazione del D.M. 221/2025, il nuovo quadro riguarda la scuola dell’infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.

Com’è fatto questo anno

La prima elementare fa una cosa sola, ma la fa in modo che duri tutta la vita: trasforma dei segni in suoni e dei suoni in significato. Tutto il resto dell’anno, comprese le altre discipline, ruota attorno a quella conquista e alla sua gemella in matematica, il capire che il numero non è una parola in una filastrocca ma una quantità.

Per questo il carico di «studio» a casa è quasi nullo, e va bene così. Quello che serve in prima è leggere insieme, contare le cose vere, e non trasformare la fatica normale di chi sta imparando in un problema.

Dall’anno scolastico 2026/2027 la prima elementare è, insieme alla scuola dell’infanzia, il punto da cui parte l’applicazione delle nuove Indicazioni nazionali.

  • Letto-scrittura: dal segno al suono, dal suono al significato.
  • Numeri entro il 20 con il senso della quantità, non solo la conta.
  • Le altre discipline poggiano sull’osservazione diretta, non sul manuale.

Le materie

Il numero di obiettivi accanto a ogni materia indica quanti ne prevede la mappatura di EstroPix per questo anno, non quante ore si fanno a scuola.

Domande frequenti

Che cosa dovrebbe saper fare un bambino alla fine della prima elementare?

In prima elementare il lavoro è concentrato su due acquisizioni: leggere e scrivere, e contare entro il venti capendo cosa significano i numeri. Le altre discipline esistono ma poggiano sull’osservazione diretta più che sullo studio. È la classe da cui parte, nell’anno scolastico 2026/2027, l’applicazione delle nuove Indicazioni nazionali. In sintesi: letto-scrittura: dal segno al suono, dal suono al significato; numeri entro il 20 con il senso della quantità, non solo la conta; le altre discipline poggiano sull’osservazione diretta, non sul manuale.

Prima elementare: quante materie ci sono?

Nella mappatura di EstroPix per la prima elementare sono 10 materie, per un totale di 47 obiettivi di apprendimento: Italiano, Matematica, Scienze, Storia e cittadinanza, Geografia, Inglese, Arte e Immagine, Musica, Tecnologia, Educazione motoria e fisica.

Prima elementare segue le nuove Indicazioni nazionali?

Nell’anno scolastico 2026/2027, il primo di applicazione del D.M. 221/2025, il nuovo quadro riguarda la scuola dell’infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.

Gli altri anni della primaria

Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. I 22 rimandi riportati indicano il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.

Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.

Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.

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