Classe seconda della scuola primaria · Disciplina
Storia e cittadinanza in seconda elementare
In seconda elementare, storia e cittadinanza è la costruzione del tempo lungo e delle regole del vivere insieme, dalle prime linee del tempo alle civiltà e ai diritti. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 3 obiettivi di apprendimento distribuiti su 3 aree: cittadinanza attiva, conoscenza storica e linea del tempo e periodizzazione.
- 3obiettivi di apprendimento
- 3aree di apprendimento
- 1riferimento al decreto
Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.
Le aree di apprendimento
Ogni area raccoglie gli obiettivi che ruotano attorno a uno stesso nucleo. Sotto ogni area, i rimandi fra virgolette basse sono trascritti alla lettera dal decreto; gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.
Cittadinanza attiva
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Conoscenza storica
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Linea del tempo e periodizzazione
- D.M. 221/2025 · Scuola primaria · Storia · Obiettivi specifici fine cl. 3ª · p.100 (ordinamento cronologico, linea del tempo con date e secoli)
Cosa vogliono dire i livelli
Le etichette accanto a ogni area indicano quanto in profondità si lavora su quell’argomento in questo anno. Non sono voti: descrivono a che punto del percorso si trova l’argomento, non quanto è bravo il bambino.
| Livello | Che cosa si chiede |
|---|---|
| Consolidamento | Ripetere e riconoscere l’argomento in situazioni già viste. |
Domande frequenti
Che cosa prevede storia e cittadinanza in seconda elementare?
In seconda elementare, storia e cittadinanza è la costruzione del tempo lungo e delle regole del vivere insieme, dalle prime linee del tempo alle civiltà e ai diritti. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 3 obiettivi di apprendimento distribuiti su 3 aree: cittadinanza attiva, conoscenza storica e linea del tempo e periodizzazione.
Quali sono le aree di storia e cittadinanza in seconda elementare?
3 aree: Cittadinanza attiva (1 obiettivo); Conoscenza storica (1 obiettivo); Linea del tempo e periodizzazione (1 obiettivo).
Su quale norma si basano questi obiettivi?
Sulle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, D.M. 9 dicembre 2025, n. 221, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. In questa pagina è riportato 1 rimando distinto, con l’indicazione della pagina del decreto. Nell’anno scolastico 2026/2027 questa classe prosegue con il curricolo d’istituto già in uso. Le nuove Indicazioni arrivano gradualmente, attraverso le delibere del collegio dei docenti: il decreto non fissa una data uguale per tutte le scuole, quindi la tempistica esatta la conosce l’istituto di tuo figlio.
Storia e cittadinanza negli altri anni
Le altre materie della seconda elementare
Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. Il rimando riportato indica il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.
Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.
Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.