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Terzo anno della scuola dell’infanzia · Campo di esperienza

I discorsi e le parole nella scuola dell’infanzia a 5 anni

Nella scuola dell’infanzia a 5 anni, i discorsi e le parole è il campo del linguaggio: ascoltare, raccontare, arricchire il vocabolario e accorgersi che le parole sono fatte di suoni. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 8 obiettivi di apprendimento distribuiti su 5 aree: comprensione e produzione orale, consapevolezza fonemica e pre-literacy, filastrocche, rime e poesia, lessico e arricchimento del vocabolario e narrazione e struttura del racconto.

Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.

Le aree di apprendimento

Le aree qui sotto sono una lettura operativa del campo di esperienza: servono a dare un ordine a quello che il bambino incontra, non a dividerlo in lezioni.

Comprensione e produzione orale

2 obiettiviPadronanza

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Consapevolezza fonemica e pre-literacy

2 obiettiviPadronanza

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Filastrocche, rime e poesia

1 obiettivoPadronanza
  • D.M. 221/2025 · Scuola dell'infanzia · Campo di esperienza «I discorsi e le parole» · p.64 (gioco con le parole, invenzione di storie)

Lessico e arricchimento del vocabolario

1 obiettivoPadronanza

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Narrazione e struttura del racconto

2 obiettiviPadronanza

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Cosa vogliono dire i livelli

Le etichette accanto a ogni area indicano quanto in profondità si lavora su quell’argomento in questo anno. Non sono voti: descrivono a che punto del percorso si trova l’argomento, non quanto è bravo il bambino.

LivelloChe cosa si chiede
PadronanzaUsare l’argomento con sicurezza e senza bisogno di aiuto.

Domande frequenti

Che cosa prevede i discorsi e le parole nella scuola dell’infanzia a 5 anni?

Nella scuola dell’infanzia a 5 anni, i discorsi e le parole è il campo del linguaggio: ascoltare, raccontare, arricchire il vocabolario e accorgersi che le parole sono fatte di suoni. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 8 obiettivi di apprendimento distribuiti su 5 aree: comprensione e produzione orale, consapevolezza fonemica e pre-literacy, filastrocche, rime e poesia, lessico e arricchimento del vocabolario e narrazione e struttura del racconto.

Quali sono le aree dei discorsi e le parole nella scuola dell’infanzia a 5 anni?

5 aree: Comprensione e produzione orale (2 obiettivi); Consapevolezza fonemica e pre-literacy (2 obiettivi); Filastrocche, rime e poesia (1 obiettivo); Lessico e arricchimento del vocabolario (1 obiettivo); Narrazione e struttura del racconto (2 obiettivi).

Su quale norma si basano questi obiettivi?

Sulle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, D.M. 9 dicembre 2025, n. 221, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. In questa pagina è riportato 1 rimando distinto, con l’indicazione della pagina del decreto. Nell’anno scolastico 2026/2027, il primo di applicazione del D.M. 221/2025, il nuovo quadro riguarda la scuola dell’infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.

I discorsi e le parole negli altri anni

Gli altri campi della scuola dell’infanzia a 5 anni

Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. Il rimando riportato indica il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.

Per la scuola dell’infanzia il decreto non articola obiettivi disciplinari come per la primaria: l’inquadramento è per campi di esperienza. Le aree elencate qui sotto sono quindi una lettura operativa di quel quadro, non un elenco tratto alla lettera dal testo.

Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.

Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.

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