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Classe prima della scuola primaria · Disciplina

Italiano in prima elementare

In prima elementare, l’italiano è la disciplina su cui poggiano tutte le altre: chi non comprende quello che legge non può studiare storia, e nemmeno il testo di un problema. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 7 obiettivi di apprendimento distribuiti su 5 aree: comprensione del testo, lessico e grammatica, ortografia, produzione scritta e orale e tipologie testuali.

Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.

Le aree di apprendimento

Ogni area raccoglie gli obiettivi che ruotano attorno a uno stesso nucleo. Sotto ogni area, i rimandi fra virgolette basse sono trascritti alla lettera dal decreto; gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.

Comprensione del testo

2 obiettiviScopertaCon un adulto

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Lessico e grammatica

1 obiettivoScopertaCon un adulto

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Ortografia

1 obiettivoScopertaCon un adulto
  • D.M. 221/2025 · Scuola primaria · Italiano · «Grafia dell'italiano» fine cl. 3ª · p.71 («Scrivere e conoscere i fonemi e grafemi difficili per la reciproca mancata corrispondenza biunivoca»)

Produzione scritta e orale

2 obiettiviScopertaCon un adulto

Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.

Tipologie testuali

1 obiettivoScopertaCon un adulto
  • D.M. 221/2025 · Scuola primaria · Italiano · «Lettura e interpretazione» fine cl. 3ª · p.71 («comprendere il significato di brevi testi scritti riconoscendone la funzione: descrivere, narrare, fornire istruzioni»)

Cosa vogliono dire i livelli

Le etichette accanto a ogni area indicano quanto in profondità si lavora su quell’argomento in questo anno. Non sono voti: descrivono a che punto del percorso si trova l’argomento, non quanto è bravo il bambino.

LivelloChe cosa si chiede
ScopertaPrimo incontro con l’argomento: osservare, nominare, riconoscere.

Domande frequenti

Che cosa prevede l’italiano in prima elementare?

In prima elementare, l’italiano è la disciplina su cui poggiano tutte le altre: chi non comprende quello che legge non può studiare storia, e nemmeno il testo di un problema. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 7 obiettivi di apprendimento distribuiti su 5 aree: comprensione del testo, lessico e grammatica, ortografia, produzione scritta e orale e tipologie testuali.

Quali sono le aree di italiano in prima elementare?

5 aree: Comprensione del testo (2 obiettivi); Lessico e grammatica (1 obiettivo); Ortografia (1 obiettivo); Produzione scritta e orale (2 obiettivi); Tipologie testuali (1 obiettivo).

Su quale norma si basano questi obiettivi?

Sulle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, D.M. 9 dicembre 2025, n. 221, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. In questa pagina sono riportati 2 rimandi distinti, con l’indicazione della pagina del decreto. Nell’anno scolastico 2026/2027, il primo di applicazione del D.M. 221/2025, il nuovo quadro riguarda la scuola dell’infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.

Italiano negli altri anni

Le altre materie della prima elementare

Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. I 2 rimandi riportati indicano il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.

Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.

Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.

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