Primo anno della scuola dell’infanzia · Campo di esperienza
Il sé e l’altro nella scuola dell’infanzia a 3 anni
Nella scuola dell’infanzia a 3 anni, il sé e l’altro è il campo delle relazioni e dell’identità: emozioni, regole del vivere insieme, cooperazione e differenze. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 11 obiettivi di apprendimento distribuiti su 6 aree: diversità e inclusione, famiglia e relazioni con gli adulti, identità personale e appartenenza, le emozioni di base, regole del vivere insieme e relazioni con i pari e cooperazione.
- 11obiettivi di apprendimento
- 6aree di apprendimento
- 1riferimento al decreto
Le Indicazioni non fissano un obiettivo per ogni anno. Le Indicazioni nazionali (D.M. 221/2025) non fissano un obiettivo diverso per ogni anno di scuola: per l’infanzia parlano all’intero percorso dai 3 ai 6 anni, mentre per la primaria fissano un traguardo ogni due o tre anni, a fine classe terza e a fine classe quinta. La suddivisione anno per anno che vedi in queste pagine è una proposta didattica di EstroPix, pensata per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino; il testo fra virgolette resta invece la citazione letterale del decreto.
Le aree di apprendimento
Le aree qui sotto sono una lettura operativa del campo di esperienza: servono a dare un ordine a quello che il bambino incontra, non a dividerlo in lezioni.
Diversità e Inclusione
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Famiglia e relazioni con gli adulti
- D.M. 221/2025 · Scuola dell'infanzia · Campo di esperienza «Il sé e l'altro» · p.58 (riconoscimento dei legami familiari)
Identità personale e appartenenza
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Le emozioni di base
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Regole del vivere insieme
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Relazioni con i pari e cooperazione
Area senza un rimando puntuale nel decreto: rientra nel quadro generale della disciplina.
Cosa vogliono dire i livelli
Le etichette accanto a ogni area indicano quanto in profondità si lavora su quell’argomento in questo anno. Non sono voti: descrivono a che punto del percorso si trova l’argomento, non quanto è bravo il bambino.
| Livello | Che cosa si chiede |
|---|---|
| Scoperta | Primo incontro con l’argomento: osservare, nominare, riconoscere. |
Domande frequenti
Che cosa prevede il sé e l’altro nella scuola dell’infanzia a 3 anni?
Nella scuola dell’infanzia a 3 anni, il sé e l’altro è il campo delle relazioni e dell’identità: emozioni, regole del vivere insieme, cooperazione e differenze. La mappatura di EstroPix per questo anno prevede 11 obiettivi di apprendimento distribuiti su 6 aree: diversità e inclusione, famiglia e relazioni con gli adulti, identità personale e appartenenza, le emozioni di base, regole del vivere insieme e relazioni con i pari e cooperazione.
Quali sono le aree del sé e l’altro nella scuola dell’infanzia a 3 anni?
6 aree: Diversità e Inclusione (2 obiettivi); Famiglia e relazioni con gli adulti (1 obiettivo); Identità personale e appartenenza (2 obiettivi); Le emozioni di base (2 obiettivi); Regole del vivere insieme (2 obiettivi); Relazioni con i pari e cooperazione (2 obiettivi).
Su quale norma si basano questi obiettivi?
Sulle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, D.M. 9 dicembre 2025, n. 221, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. In questa pagina è riportato 1 rimando distinto, con l’indicazione della pagina del decreto. Nell’anno scolastico 2026/2027, il primo di applicazione del D.M. 221/2025, il nuovo quadro riguarda la scuola dell’infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.
Il sé e l’altro negli altri anni
Gli altri campi della scuola dell’infanzia a 3 anni
Da dove vengono questi contenuti. La struttura per aree di apprendimento è la mappatura che EstroPix usa per costruire i suoi fumetti, realizzata sul quadro delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (D.M. 9 dicembre 2025, n. 221) e rivista da una pedagogista. Il rimando riportato indica il punto del decreto e la pagina: quelli fra virgolette basse sono trascritti alla lettera, gli altri sono una sintesi nostra del passaggio a cui rimandano.
Per la scuola dell’infanzia il decreto non articola obiettivi disciplinari come per la primaria: l’inquadramento è per campi di esperienza. Le aree elencate qui sotto sono quindi una lettura operativa di quel quadro, non un elenco tratto alla lettera dal testo.
Questa pagina non sostituisce la programmazione della scuola di tuo figlio, che ogni istituto delibera per conto suo. Serve a dare a un genitore un quadro leggibile di che cosa ci si aspetta in quell’anno.
Dati aggiornati al 2026-08-24. Testo del decreto: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026.